Nel cuore del Parmense sorge Villa Meli Lupi di Soragna Tarasconi, una delle più eleganti residenze storiche d’Italia, oggi dimora del Marchese Raimondo Meli Lupi di Soragna Tarasconi, discendente di un’antica casata nobiliare le cui origini risalgono al III secolo d.C.
La Villa, frutto dell’unione tra le dimore dei Conti Toccoli e dei Conti Magawly-Cerati di Calry, fu restaurata e ampliata nel XIX secolo dal Marchese Luigi Lupo Meli Lupi di Soragna e dalla moglie Contessa Luisa Melzi di Cusano, che affidarono all’architetto Antonio Citterio il progetto di fusione delle due proprietà.
Emblema di eleganza e continuità storica, Villa Meli racconta la storia di una famiglia che, tra titoli imperiali e tradizione, ha mantenuto vivo il fascino della nobiltà parmense.
Approfondisci la storia e l’evoluzione architettonica.
Villa padronale (già villa Toccoli)
La sua origine risale al XVI secolo, quando i Conti Toccoli, antica famiglia parmigiana, ne furono proprietari per quasi tre secoli.
Dopo l’estinzione della casata, la villa passò al Conte Luigi Tarasconi e successivamente ai Marchesi Meli Lupi di Soragna, che ne curarono un importante restauro a fine Ottocento sotto la direzione dell’architetto Antonio Citterio.
L’attuale edificio, in elegante stile neobarocchetto lombardo, presenta linee sobrie, un raffinato portico a tre arcate e interni di grande pregio, con soffitti a cassettoni, stucchi barocchi e ampi saloni di rappresentanza. Gli ambienti della Villa e dell’Annèxe raccontano ancora oggi l’eleganza e la vita di corte della nobiltà parmense.
Casa Magawly-Cerati (detta “Il Palazzo”)
La Casa Magawly-Cerati, oggi raffinata dépendance della Villa Meli Lupi di Soragna Tarasconi, fu nel XVIII secolo la residenza dei Conti Cerati di Viarolo. Dopo secoli di passaggi dinastici, divenne proprietà dei Conti Magawly di Calry, illustre famiglia irlandese nobile fin dal 379 d.C.
Tra i suoi esponenti più noti vi fu il Conte Filippo Magawly, primo ministro di Maria Luigia d’Austria, duchessa di Parma, e Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano. Nel 1895 la villa passò ai Marchesi Meli Lupi di Soragna, che ne affidarono il restauro all’architetto Antonio Citterio.
Il Citterio trasformò la residenza in un’elegante corte rustica in stile cottage, con abitazioni, rimesse, serre e stalle, conservando il fascino nobile e rurale della dimora. Fino agli anni ’70 alcuni ambienti ospitarono perfino l’asilo del paese, segno della continuità tra storia, architettura e vita quotidiana.
Il Parco Romantico all’Inglese
Progettato dalla Marchesa Luisa Melzi di Cusano insieme all’architetto Antonio Citterio, il giardino conserva ancora oggi la raffinata eleganza originaria.
Esteso per circa 10 ettari, il parco alterna ampi prati verdi e alberi secolari – tra cui maestosi Cedrus Libani e Fagus Purpurea – disposti in modo da creare scorci prospettici e vedute pittoresche dalle finestre della villa. Un equilibrio perfetto tra natura e arte, simbolo dell’armonia che da sempre caratterizza le dimore nobiliari emiliane.





