L’antica residenza, di impianto cinquecentesco, appartenne ai Conti Toccoli e fu poi acquistata nel 1866 dal Marchese Luigi Lupo Meli Lupi di Soragna Tarasconi, che ne affidò la ristrutturazione all’architetto Antonio Citterio. L’edificio, in raffinato stile neobarocchetto, conserva ancora oggi la “Veranda” a tre arcate e gli ambienti storici della Villa e dell’“Annèxe”.
All’interno, ogni stanza è un piccolo scrigno di storia:
Il Bocchirale, con le vedute di Antonio Joli e preziose scagliole seicentesche;
La Sala Biliardo, dominata dall’imponente Albero genealogico dei Meli Lupi del 1899;
La Biblioteca, custode dei volumi superstiti della Biblioteca Melziana di Milano;
Il Salone, decorato con ritratti, battaglie e arredi veneziani del XVIII secolo;
La Sala da Pranzo, con nature morte di Felice Boselli e raffinate porcellane cinesi “Famille Rose”.
Scopri la storia completa e le stanze della Casa Museo.









































